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I giovedì musicali 2018: Zamuner&Zamuner

Giovedì 20 settembre 2018 nelle sale della Fondazione si è tenuto lo splendido concerto jazz del giovane duo Zamuner&Zamuner. Emilia Zamuner a partire dal 2011 svolge un’intensa attività concertistica che l’ha portata ad esibirsi in numerose città italiane (Milano, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Cosenza, Palermo, Catania, Cagliari, Messina, Ragusa, Siracusa ecc.)  e  straniere (tournée in Spagna, Macedonia , Portogallo, Germania, Belgio, Svezia). Nell’estate 2013 è stata la voce solista accompagnata dall’Orchestra sinfonica della Magna Grecia in due importanti concerti a Taranto e a Matera, in ricordo di Whitney Houston. Nel 2016 si classifica al primo posto del “ Premio Internazionale Massimo Urbani”. Non di minor successo Paolo Zamuner: a dieci anni prende lezioni di piano dal maestro Orazio Maione per poi appassionarsi alla musica d’improvvisazione. Studia con la pianista e jazzista americana Carmel Rossini, da li prosegue autonomamente i suoi studi , suonando in diverse formazioni dal rock al blues al jazz al pop, segue un corso di perfezionamento ritmico con il percussionista americano Karl Potter, con il quale si esibirà in diverse manifestazioni. Successivamente studia pianoforte jazz al conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Nel 2016 consegue la laurea triennale in musica jazz con 100 e lode. Attualmente frequenta il biennio di specializzazione nel medesimo Conservatorio.

Il duo è stato presentato dalla Professoressa Renata Maione che ha ripercorso la storia del jazz facendoci sorridere ricalcando le parole di Duke Ellington “In genere, il jazz è sempre stato come il tipo d’uomo con cui non vorreste far uscire vostra figlia” fino a giungere alle rivisitazioni moderne e l’istituzionalizzazione  della cattedra, negli anni Duemila,  al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Un grande successo di pubblico per la sensuale voce di Emilia Zamuner accompagnata dal brillante pianismo di Paolo Zamuner che ci hanno proposto una rivisitazione di celebri standard del jazz americano novecentesco e di alcuni dei più famosi brani italiani come “Tintarella di luna” e “Quando” di Pino Daniele.

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